Da brava Italiana nata nel paese di Dante, parlante una lingua pressoché limitata allo stivale, quando penso alla lingua italiana, la mia mente va a quella lingua che sento in TV in Italia, che leggo nei libri scritti da Italiani, quindi quando ho letto un’inserzione che diceva “
Cercasi traduttore di italiano svizzero”, ho risposto senza esitazioni.
Con mia grande sorpresa, mi vedo rispondere più o meno in questo modo: “Cara Signorina, ci dispiace informarLa che la sua candidatura non può essere accettata perché lei è nata e vive in Italia e non ci risulta abbia mai risieduto in Svizzera.” Che cosa significa? Mi sono chiesta. I casi sono due: o il Responsabile delle Risorse Umane ha subito furti quando è venuto il Italia in vacanza, ha una moglie che è scappata con un Italiano e quindi nutre un odio profondo nei confronti del Bel Paese, quindi ha confinato la sua ricerca all’unico altro luogo dove si parla Italiano; oppure, l’Italiano che si parla in Italia è effettivamente diverso da quello della Svizzera e precisamente del canton Ticino.
Non potendo stare nel dubbio, ho effettuato qualche ricerca e ho scoperto che l'italiano ticinese... o l'italiano della svizzera è pieno di parole ed espressioni tutte sue!
Giudicate un po' voi:
Se uno Svizzero vi dice “Mi dai il tuo numero di natel o di tmtv”, vuole semplicemente il numero del vostro …. cellulare!
Se vi dice “Guarda che bel parchetto”, non guardatevi in giro a cercare una zona verde, perché sta indicando il … pavimento!
“Oggi a mangiare sono andato al Servisol” vuol dire che sono andato al Self-service.
“Stamattina per colazione ho mangiato gli zwieback” significa che ho mangiato le fette biscottate.
I tergicristallo dell’auto in Svizzera diventano “i viper”. Se un prezzo è brutto, non è che fa schifo, significa che è … lordo. “Hai comandato il caffè?” significa se avete semplicemente chiesto un caffè al bar.
Se chiedete “come va?” e vi rispondono “Ormai”, non stanno avendo un attacco depressivo, ma significa “come al solito”.
Se invece sentite “Posso lasciare una risposta?” non stanno partecipando ad un quiz, vi chiedono se possono lasciare un messaggio.
E molteplici altri sono gli esempi esilaranti.
Da quando ho conosciuto questa nuova realtà, vado ponendomi una domanda: ma lo sanno, gli svizzeri di lingua italiana, che molte delle parole e delle locuzioni che essi usano sono diverse o addirittura non esistono in Italia? E gli svizzeri tedeschi e francesi, quando imparano l’italiano in Ticino, sono convinti di aver imparato la lingua di Dante?